SIAMO ISOLE
Siamo Isole
Non c’è nulla da fare… quando finalmente chiudiamo la bocca che il linguaggio forzatamente ci fa tenere aperta, ci immergiamo nei nostri pensieri, soli. Soli nel senso meno pessimistico del termine. Tutto intorno a noi viene percepito come e quanto vogliamo noi. Portiamo nei nostri porti solo ciò che noi vogliamo, e lo facciamo nostro, lo elaboriamo a nostra immagine, nei momenti di silenzio. Sono quei momenti, che vorrei spesso focalizzare, e tirare fuori. Esprimere. Violare le mura amiche. Abbattere le pareti. Ma credo che poi, non sarebbe un operazione giusta e prolifica. No. Siamo Isole. È inutile negarlo, perché ci sembra brutto. Viviamo nell’illusione che non sia così. Viviamo in compartimenti stagni, frequentando solo e chi ha qualcosa in comune con noi. Qualcosa in comune… che idiozia. Nessuno ha qualcosa in comune con qualcuno. Proprio perché qualsiasi cosa noi prendiamo dall’esterno viene da noi rielaborato e reso unico, quindi diverso e non sovrapponibile…









