WHO LED?
U_LED

Cenni biografici
Il nome U_Led nasce nell’ immaginario dell’artista nel 1993.
In quel periodo la RAI trasmise un programma di Beppe Grillo in cui parlava della sua visione della MAFIA“….La mafia, il mafioso… l’avete visto, no, Totò Riina, detto ” ‘u curtu”? Ma te l’immagini quelli lì che fanno esplodere Falcone? Totò Riina detto ” ‘u curtu” coi meccanismi elettronici, che parla con Di Paola detto ” ‘u licantropu”, e dice “Ma allora? ‘U led, ‘u led? E’ acceso? Quando arriva ‘u Falcone? ‘U led”, “Ma cu minchia è ‘stu led?”. Ve li immaginate? Lì c’erano degli ingegneri, non dei mafiosi… ”
U_Led, non è altro che è la versione dialettale de “Il led” e cioè quella lucina presente in tutti gli apparecchi elettronici. In quegli anni Ettore Vivo cominciava scrivere pezzi per lo più in inglese e napoletano, ispirandosi molto da vicino a Bennato e scrivendo per lo più ballate chitarra e voce. Da quegli anni è nato il progetto UledMusic. Un progetto che cerca di unire il tecnologico con il folk sanguigno delle sue origini.
Il primo demo fu registrato con l’ausilio di un fantastico TASCAM 4 piste, affascinato dal fatto che “Nebraska” di Bruce Springsteen era stato registrato proprio così. Nel 2000, con l’ausilio delle nuove e più economiche tecnologie, comincia a gettare le basi per l’U_Led attuale; una nuova creatività che partorisce brani dub, reggae, ragamuffin, che confluiranno su un altro Demo “Piove Sul Bagnato (a’ciorta ro pover’OM)”.
E’ in quegli anni che inizia la collaborazione con Marco De Falco e Davide Palumbo che porta alla nascita del progetto TRAUMAPERCUSSIVO. Un demo di 10 brani questa volta anche in italiano, auto distribuito, la cui produzione artistica è affidata a Marco De Falco e Davide Palumbo.
Il disco viene utilizzato dalla giornalista Rai Barbara Carfagna per realizzare un servizio su Scampia per Tv7.
Nel 2008 nasce “Col Dito Puntato”, primo vero disco d’esordio di U_Led, ed il primo ad essere distribuito in maniera tradizionale (Self Distribuzioni) e digitale. In quegli anni U_led è protagonista di molti festival come Voci per La libertà e Aritmia Mediterranea. Il progetto si chiude con un minitour che porta U_Led un pò in tutta Italia.
A Marzo 2011 il suo secondo disco “Non sparate sul dubmaster”.









